Castano Shock: curiosità e retroscena di un artista in ascesa…

In questo paese famoso nel mondo per merito della pizza, gli spaghetti e il mandolino si sta facendo “largo a sportellate” tramite la rete di internet un artista difficilmente catalogabile con un nome tanto originale quanto particolare, Castano Shock!

Castano Shock

è dal 2014 che produce tonnelate di musica e di video (tutta farina del suo sacco) e quest’anno, nel 2017, si è diviso letteralmente in due differenziandosi da qualsiasi altro artista italiano o internazionale producendo nel suo studio nascosto in un bosco del capoluogo ligure ben due dischi da mezz’ora l’uno, il primo in lingua italiana e il secondo in lingua spagnola;
Questo brillante artista si è differenziato per l’ennesima volta, come ama fare sempre, scioccando persino i suoi seguaci che nello stupore hanno anche storto un po il naso al cospetto di SOMOS LOCOS , un disco farcito di canzoni dal ritmo tipicamente caraibico, ma non solo!
Abbiamo chiesto a Castano perché ha preso questa decisione così inusuale di pubblicare due dischi nello stesso momento, per la rete e in modo gratuito tramite il suo canale you tube, così diversi e a che pro e lui ci ha risposto così : “il seguito di SONO UN ALIENO che è stato parecchio gradito da tutti coloro che già mi conoscevano ma anche dai nuovi fans non poteva che avere quelle canzoni che costituiscono NATO ANCORA,al quale sono molto affezionato perché ho affinato ulteriormente le mie tecniche di mixaggio ed effettuato ulteriori investimenti nello studio dove registro tutto potendo così migliorare il suono e le dinamiche anche se devo ammettere con orgoglio che già con SONO UN ALINEO avevo già dimostrato un po a tutti che senza disporre di uno studio sofisticato si possono fare cose “decenti” ed efficaci per il mercato musicale moderno …  le canzoni di Nato ancora sono poche e dirette, arrivano subito al dunque,si lasciano ricordare per diversi motivi e hanno anche il pregio di suonare moderne ma diverse prendendo le distanze da quel suono che si sente sempre per radio che non fa distinguere più chi sono gli artisti che si stanno ascoltando e chi li ha prodotti! 
Una volta quando partiva un brano dei Queen lo riconoscevi anche se la voce di Mercury non stava cantando, idem per quasi tutta la musica che abbiamo ascoltato fino ad una ventina di anni fa, che fosse internazionale o italiana, per esempio il rock dei Litfiba e quello di Vasco  erano notevolmente diversi oppure il sound dei Pooh e quello di un Cocciante o di un Baglioni lo riconoscevi e lo distinguevi senza far fatica ma tutto questo ormai è fantascienza e non sento mai nessuno lamentarsi, assurdo!”
quando abbiamo chiesto a Castano per quale motivo non si è mai più avvalso dopo il 2014 di registi e video maker richiesti dal mercato, magari garantendosi anche la curiosità di possibili nuovi utenti, lui è stato categorico : “ non ha senso, non ha più senso! si rischia di commettere lo stesso errore di produrre “in sequenza” come un copia incolla che già avviene per la musica che va a finire nelle radio o nelle tv!
l’artista oggi dovrebbe avere delle idee sue ed esprimerle perché il video altro non è che un estensione di ciò che hai espresso in studio quando hai scritto o arrangiato una canzone! 
l’immagine è davvero importante come spesso si dice? ok ma allora perché un artista che ha una sua identità e delle idee ben definite deve farsi fare il video da un estraneo al progetto? io lo trovo assurdo, specie oggi che con meno di 2000 euro ti compri una reflex o un cellulare e puoi fare dei video in hd senza dover interpellare nessuno!
Un artista famoso che ha degli introiti notevoli può permettersi di spendere una volta sola una somma considerevole e avvalendosi di pochi collaboratori produrre dei video in 4k che non hanno nulla da invidiare al cinema attuale;
il dramma è che pochissimi artisti , cantanti o musicisti scrivono le loro canzoni, le pensano o le vivono e il danno si estende fino alla rappresentazione grafica e visiva quindi paradossalmente l’anomalo non sono io ma il resto dei miei colleghi più fortunati che hanno già “sfondato” e che fanno solo lo sforzo di apparire quando devono!
 
La musica vent’anni fa faceva ancora odore di cantine ammuffite e locali fumosi ma oggi nell’epoca dello “shuffle” la gente ascolta una canzone e non sa che cos’è un disco perché i negozi di dischi sono quasi spariti anche dai super mercati! una tristezza!
poi esiste anche un mercato di patiti sia del cd che del vinile ma sono sempre gli stessi e sono rimasti pochissimi!
il consumismo becero e di massa ha fatto danni anche in tal senso ma di fondo c’è una diseducazione di base e i bambini o i ragazzini hanno l’illusione di poter fare quello che fanno i grandi ma non è così e si perde tutto!”
perché quel titolo, NATO ANCORA?
 
“perché ci sono diversi motivi!  uno di quelli che si può raccontare in breve è che dopo SONO UN ALIENO e SOY UN ALIENO ho pensato di smettere di comporre e di torturarmi per un bel po;
non ne potevo più, tra mixaggi, remix e video correlati ma la voglia di chiudere un ciclo mi ha spinto a fare un ulteriore sforzo dovendo così necessariamente rinascere e ricominciare ad esprimermi un’altra volta;
facendo tutto da solo ci sono stati molti giorni che mangiavo con le cuffie in testa o che non dormivo per diversi giorni, non scherzo e poi il fatto che sia piuttosto puntiglioso mi ha reso schiavo di me stesso per moltissimi mesi!
NATO ANCORA anche perché volevo un titolo che seguisse il senso del alieno spiaccicato sulla terra che si vede nella copertina di SONO UN ALIENO e che non si capisce se è appena atterrato o morto sconfitto dagli umani lasciando libera interpretazione a chiunque!
questi sono solo due motivi ma il titolo nasconde altre verità che emergono solo ascoltando più volte l’intero disco! “
se volete ascoltare questo artista e i suoi album menzionati in questo articolo navigate nel suo canale e date un occhio nell’apposita sezione “playlist”
Punteggio
[Totali: 2 Punteggio: 5]

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